Risotto all' Amarone della Valpolicella

Ingredienti per 4p:
320 gr di Riso Vialone Nano igp
60 gr di formaggio Monte Veronese stagionato (gratugiato oppure a scagliette)
100 gr cipolla, 40 gr di burro
50 gr di Olio Extravergine di Oliva
1 lt di brodo di carne
1/2 bottiglia di Amarone della Valpolicella Doc
Preparazione:
Preriscaldare a parte l'Amarone
In una casseruola con 20 gr di burro fai appassire la cipolla finemente tritata
Aggiungi l'olio e lascia cuocere a fiamma bassa per circa 6 minuti.
Aggiungi il riso facendolo tostare a fiamma media per alcuni minuti (mescolando in continuazione).
Aggiungi lentamente metà dell'Amarone che hai preriscaldato in precedenza
Continuare la cottura, senza smettere di mescolare con mestolo in legno, aggiungendo poco per volta, il brodo caldo, mano a mano che la cottura lo richiede.
Quando la cottura è a buon punto aggiungere lentamente il rimanente vino Amarone.
Alla fine manteca il risotto con 20 gr di burro e 60 gr di formaggio Monte Veronese.
Lasciare riposare per alcuni minuti, e poi servire.
Per una presentazione in tavola un pò particolare potresti servire il risotto all'interno di una cialda di Parmigiano Reggiano sagomata a cestino; per la sua preparazione procedi come segue:
In una padella antiaderente riscaldata, fai fondere 100 gr di Parmigiano Reggiano gratugiato.
Con una palettina in legno solleva la sfoglia che si forma e depositala nel piatto, modellandola a cestino nel quale servirai il risotto.
Puoi accompagnare con Valpolicella Classico.
Stracotto all' Amarone

E' una ricetta eccezionale, fatta propria da grandi chef, proveniente dalla classica cucina tradizionale locale, merito di un vino di eccelsa qualità dal sapore robusto vellutato e avvolgente, da assaggiare e apprezzare
Ingredienti per 4p:
800 gr di coscia di manzo
200 gr di farina
1 bottiglia di Amarone della Valpolicella
2 cipolle, 2 carote, 1 costa di sedano
20 gr di lardo macinato
1 foglia di alloro
3 cucchiai di Olio Extravergine d'Oliva Garda dop
Sale, pepe
Preparazione:
Taglia a pezzettoni la carne e passala nella farina.
In una pentola antiaderente dai bordi alti, scalda l'olio e aggiungi il
trito di cipolle-carote-sedano-lardo
A fiamma moderata realizza il soffritto
Quindi versa la carne facendola rosolare per bene
Versa il vino, e aggiungi la foglia di alloro
Regola il sapore con sale e pepe
Copri con un coperchio
Abbassa la fiamma al minimo
La cottura dovrà essere protratta per almeno 4 ore (stra/cotto)
Ovviamente il vino evaporerà, quindi se serve allunga il liquido di cottura con mestoli di brodo di verdure o, con mestoli di acqua calda.
Verso la fine della cottura otterrai una carne facile a sfaldarsi proprio perchè stracotta
Non ti resta che concludere l'ultima mezz'ora togliendo il coperchio e alzare moderatamente la fiamma, per restringere il sugo.
Servire con fette di polenta
Puoi accompagnare con Valpolicella Classico , Valpolicella Superiore Ripasso, Amarone Valpolicella
Variante:
Il giorno prima, metti i pezzi di carne, le verdure tagliate a pezzetti, gli aromi, e il vino Amarone, in una terrina, a macerare per tutta la notte; poi procedi come sopra.
Pastissada de caval

L'origine di questa antichissima ricetta tipica Veronese, nella cultura popolare viene fatta risalire all'anno 489 d.c. In quell'anno e precisamente il 30 sett 489, si svolse nei pressi di Verona uno dei tanti scontri militari che insanguinarono quel periodo, tra il primo tedesco Re d'Italia, Odoacre e Teodorico Re degli Ostrogoti. Al termine della battaglia, rimasero sul terreno diversi cavalli. Il popolo approfittò della disponibilità di carne venutasi a creare, e per poterne disporre all'occorrenza, dopo averla tagliata, la mise a macerare nel vino, con spezie e verdure. La successiva cottura portò come risultato la scoperta della squisitezza di questa piatto, e la ricetta fu tramandata fino ai nostri giorni.
Ingredienti per 6p:
1000 gr polpa di cavallo (girello o scamone)
3 carote, 1 sedano bianco, 2 cipolle
Foglia di alloro, noce moscata, chiodi di garofano, sale,pepe,
40 gr di farina, 50 gr d'Olio Extravergine d'Oliva Garda Dop
1 dl di brodo di manzo o estratto di carne,
1 lt di Valpolicella Doc
Preparazione:
In una terrina capiente, mettere a macerare la carne ricoperta con il vino per oltre 24 ore, meglio se per 2 giorni.
Il giorno della cottura, mettere in una casseruola l'olio e il burro, e far rosolare il sedano, le cipolle e le carote tagliate a pezzi.
Prendere la carne dalla terrina, sgocciolarla, inserire i chiodi di garofano, infarinare porla nella casseruola.
Dopo circa un'ora di cottura, aggiungere circa metà del vino della marinata, aggiungere l'alloro, e un pò di noce moscata grattugiata.
Continuare la cottura a fuoco moderato per circa tre ore:
Durante la cottura aggiungere alla bisogna, qualche mestolo di brodo.
Al termine della cottura aggiungere sale qb, e pepe macinato al momento.
Al termine della cottura, la carne sarà morbida, friabile. Togliere la carne dalla casseruola e affettare delicatamente.
Passare parte delle verdure al setaccio, aumentando la densità del sugo, con un pò di farina e una noce di burro. Consumare fino alla densità desiderata.
Servire le fette di carne, bollenti, ricoprendole col sugo
Accompagnare con polenta Rossa do Storo, meglio se abbrustolita e vino Valpolicella Classico oppure con Amarone della Valpolicella
Variante:
La carne invece di essere un blocco che alla fine viene affettato, può essere all'inizio tagliata a pezzi (un pò come lo spezzatino), ovviamente non ci sarà niente da affettare a fine cottura, rimane invariato il procedimento della ricetta.
|